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Tassa di Vidimazione Libri Sociali 2026: tutto quello che devi sapere prima del 16 marzo

La scadenza del 16 marzo 2026 si avvicina: le società di capitali devono versare la tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione e la numerazione dei libri sociali. In questo articolo trovi tutte le informazioni essenziali — chi deve pagare, quanto, come e cosa succede in caso di omissione.

📅 Scadenza:  Il versamento deve essere effettuato entro il 16 marzo 2026 tramite modello F24 (codice tributo 7085).

Indice

  • Cos’è la tassa di vidimazione libri sociali
  • Chi è obbligato e chi è esonerato
  • Quali libri sociali sono soggetti a vidimazione
  • Come si calcola l’importo da versare
  • Modalità e codice tributo per il versamento
  • Sanzioni e ravvedimento operoso
  • FAQ: le domande più frequenti

Cos’è la tassa di vidimazione libri sociali

La tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali è disciplinata dall’art. 23, nota 3 della Tariffa allegata al DPR 641/1972. Si tratta di un’imposta forfettaria annuale che sostituisce tutte le singole tasse che altrimenti sarebbero dovute per ogni formalità di numerazione e bollatura effettuata nel corso dell’anno.

Caratteristiche principali:

  • È unica: copre tutte le formalità dell’intero anno
  • È forfettaria: non dipende dal numero di libri o dal numero di pagine
  • È dovuta indipendentemente dalla modalità di tenuta (cartacea o digitale) — confermato dall’interpello n. 42/2025
  • È valida anche per libri e registri istituiti prima del 16 marzo
  • È deducibile ai fini IRES e IRAP nell’anno in cui viene pagata

Chi è obbligato e chi è esonerato

Soggetti obbligati

  • Società a responsabilità limitata (S.r.l. e S.r.l.s.)
  • Società per azioni (S.p.A.)
  • Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.)
  • Società consortili
  • Aziende speciali degli enti locali e consorzi tra enti
  • Società di capitali in liquidazione ordinaria
  • Società di capitali in procedura concorsuale con obbligo di tenuta dei libri (concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria)

Soggetti esonerati

  • Imprese individuali e società di persone
  • Società cooperative
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche
  • Enti del Terzo settore
  • Società di mutua assicurazione
  • Consorzi in forme diverse dalle società consortili
  • Società in stato di fallimento/liquidazione giudiziale

Quali libri sociali sono soggetti a vidimazione

La tassa annuale copre la vidimazione e la numerazione dei seguenti libri e registri sociali (art. 2421 c.c.), da eseguire presso il Registro delle Imprese della CCIAA o un notaio:

  • Libro dei soci
  • Libro delle obbligazioni
  • Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
  • Libro delle adunanze e deliberazioni del consiglio di amministrazione
  • Libro delle adunanze e deliberazioni del collegio sindacale
  • Libro delle adunanze e deliberazioni del comitato esecutivo
  • Libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
  • Ogni altro libro o registro per il quale l’obbligo di bollatura è previsto da norme speciali

Come si calcola l’importo da versare

L’importo è determinato in base al capitale sociale o fondo di dotazione risultante al 1° gennaio 2026, secondo la seguente tabella:

Capitale Sociale al 01/01/2026Importo Tassa Dovuta
Fino a € 516.456,90€ 309,87
Oltre € 516.456,90€ 516,46
⚠️ Attenzione:  Le variazioni del capitale sociale avvenute nel corso del 2026 (anche prima del 16 marzo) non incidono sull’importo dovuto per l’anno corrente. Si terranno in considerazione solo a partire dal 2027.
📌 Trasferimento sede:  Il trasferimento della sede sociale in un’altra provincia o regione non comporta un versamento aggiuntivo, né una nuova vidimazione dei libri.

Modalità di versamento: codice tributo e strumenti

Tramite modello F24 (regola generale)

  • Codice tributo: 7085
  • Anno di riferimento: 2026
  • Versamento esclusivamente in modalità telematica
  • È possibile compensare con eventuali crediti erariali disponibili
  • Il modello F24 va presentato anche se l’importo è zero (ad es. per compensazione totale)

Tramite bollettino postale (casi specifici)

Il bollettino di c/c postale n. 6007, intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara, deve essere utilizzato da:

  • Soggetti che si costituiscono dopo il 1° gennaio 2026 (importo: € 309,87 o € 516,46 a seconda del capitale)
  • Soggetti esonerati che procedono comunque alla vidimazione volontaria o obbligatoria di libri e registri (€ 67 ogni 500 pagine o frazione)
✅ Ricorda:  L’avvenuto versamento della tassa deve essere esibito al momento della richiesta di vidimazione, sia al Registro delle Imprese che al notaio.

Sanzioni e ravvedimento operoso

In caso di mancato o tardivo versamento della tassa di vidimazione, si applicano le sanzioni previste dal nuovo regime sanzionatorio introdotto dal D.Lgs. 87/2024 (in vigore dal 1° settembre 2024):

  • Sanzione amministrativa: 90% dell’importo dovuto (precedentemente era dal 100% al 200%)
  • Minimo applicabile: € 100

È comunque possibile regolarizzare la propria posizione ricorrendo al ravvedimento operoso (art. 13, D.Lgs. 472/1997), che consente di ridurre sensibilmente la sanzione applicabile in base alla tempestività dell’intervento.

💡 Consiglio:  Più si interviene tempestivamente, minore sarà la sanzione ridotta da ravvedimento. Contatta il tuo consulente Argentinus per valutare i termini e l’importo esatto.

FAQ: domande frequenti sulla tassa di vidimazione libri sociali

La tassa è dovuta anche se non ho vidiminato nessun libro nel 2026?

Sì. La tassa è dovuta in misura forfettaria indipendentemente dal numero di libri effettivamente vidiminati o dal numero di pagine.

Devo pagare se tengo i libri in formato digitale?

Sì. L’obbligo sussiste indipendentemente dalla modalità di tenuta dei registri, cartacea o digitale (confermato dall’interpello n. 42/2025 dell’Agenzia delle Entrate).

Cosa succede se aumento il capitale dopo il 16 marzo 2026?

La variazione verrà considerata a partire dal 2027. Per il 2026 fa fede il capitale al 1° gennaio 2026.

Posso compensare la tassa con crediti fiscali?

Sì, è possibile compensare la tassa con crediti erariali disponibili. In ogni caso, il modello F24 deve essere comunque presentato, anche se a zero.

La tassa è deducibile fiscalmente?

Sì. La tassa è deducibile ai fini IRES e IRAP nell’anno in cui viene effettivamente pagata.

Conclusione

Il versamento della tassa di vidimazione libri sociali 2026 è un adempimento semplice ma con scadenza inderogabile: entro il 16 marzo 2026 tramite modello F24, codice tributo 7085. L’importo dipende unicamente dal capitale sociale al 1° gennaio e si attesta su € 309,87 o € 516,46.

Se hai dubbi sulla tua situazione specifica, o desideri essere assistito nel versamento e nella verifica dei presupposti, il team di Argentinus SRL è a tua disposizione.

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